IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE MAC, MONSIGNOR VIGANÒ, CITTADINO ONORARIO DI VAL GEROLA ALTA

26 Luglio 2026

Oggi, domenica 26 luglio, monsignor Dario Edoardo Viganò è diventato cittadino onorario di Val Gerola Alta, in provincia di Sondrio.

Il Vicecancelliere della Pontificia Accademia delle scienze e della Pontificia Accademia delle scienze sociali e presidente della Fondazione MAC, è stato formalmente insignito della cittadinanza onoraria in espresso riconoscimento del particolare legame con il Comune e la Valle, come attesta il sindaco Rosalba Acquistapace: “In questi 30 anni di presenza nella nostra Val Gerola, don Dario è stato un grande animatore delle comunità di Gerola Alta, Fenile e del complesso turistico di Pescegallo. Ha visitato rifugi, ha reso sempre speciali manifestazioni come le feste al rifugio Salmurano, la messa degli Alpini e in molte occasioni ha contribuito a rendere il nostro territorio sempre più casa comune sia di coloro che sononati in questa valle sia di chi viene qui per amore della nostra montagna. Infine mi piace ricordare come in radio e in televisione don Dario  non manca di raccontare il suo attaccamento alla nostra terra”. 

Il parroco don Samuele Fogliada conferma: “Incontrare monsignor Viganò, in Val Gerola vuol dire che si è in cammino con lui su qualche sentiero con meta la vetta di una delle montagne, che si ergono a custodia di chi abita qui e nella loro concatenazione formano quasi abbraccio paterno di Dio a tutta la Valle. Oppure lo si trova rivestito dei paramenti sacerdotali immerso nella liturgia eucaristica, in aiuto al Parroco e a edificazione della fede dei fedeli che numerosi nel tempo estivo soggiornano in Valle. Di don Dario ho potuto sperimentare benevolenza, apertura di cuore, intuizioni sapienti e ascoltare saggi consigli. La comunità civile e religiosa, in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria a don Dario, si riconosce nei sentimenti di gratitudine e di gioiosa appartenenza a questa nostra terra grazie alla sua presenza e testimonianza sacerdotale e di amicizia”.

La cerimonia si è svolta alle ore 9.30, a cui ha seguito la celebrazione della messa e una processione con un antichissimo stendardo mariano e con indulgenza plenaria concessa dalla Penitenzieria apostolica. Della cittadinanza onoraria monsignor Viganò si è detto profondamente grato: “Ho provato grande gioia alla notizia che l’Amministrazione comunale aveva deciso di farmi cittadino onorario di Gerola Alta. Oggi ancor di più proprio perché è una dichiarazione di familiarità, prossimità e condivisione. Sono 30 anni che frequento la bella Val Gerola dove ho conosciuto gli abitanti con le loro tradizioni, uomini e donne che mi hanno insegnato uno sguardo che sappia rinnovarsi nella meraviglia ogni volta che scruti lo scenario delle vette. Ho curiosato la laboriosità dei pastori e delle persone che puliscono i boschi. Ho incontrato anche tanti che, come me villeggianti, hanno apprezzato Gerola Alta dove ho amministrato sacramenti, sia quelli dell’inizio sia quelli della fine della vita cristiana; ricordo le messe con gli Alpini e quelle delle feste dell’Assunta. Insomma sono anche io di qui e questa per me è l’opportunità di esprimere gratitudine a tutti e coloro che ho incontrato e incontrerò in Val Gerola”.